Idee intelligenti

Da UZ wiki.
Versione del 2 ott 2011 alle 17:50 di Afsadm/admin (Discussione | contributi)

(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)

“I fondi finalizzati non si possono escludere, perchè allora il conte di Cortona non ci poteva regalare i terreni”: — Oscar Wilde

Gli studenti della scuola brillano per intelligenza e creatività.
Seguono proposte per utilizzare al meglio tali doti.

Proposte per fare soldi

La lotteria della fattorizzazione

Sono disponibili anche in internet dei grossi numeri, ad esempio qui. Per chi li riesca a fattorizzare c'è in palio una somma ingente (fino a 200000 dollari). Nessuno di noi ci riuscirà.
Tuttavia implementando un qualunque algoritmo sfigato di fattorizzazione uno di noi potrebbe calcolare la probabilità di fattorizzare il numero per caso, facendo ad esempio girare il programma su uno di questi PC per un tempo dato.
Se tale probabilità (o meglio il valore di aspettazione della vincita) è più alta di quella di vincere una normale lotteria potremmo vendere dei biglietti che danno diritto a riscuotere una parte del premio qualora questo venga vinto, per culo, dal nostro algoritmo di fattorizzazione.

Vendere biglietti vincenti della lotteria

L'idea è di acquistare dei normalissimi biglietti di una lotteria nazionale, con un buon anticipo rispetto alla data dell'estrazione. Procediamo quindi alla rivendita di tali biglietti al pubblico, definendoli però i "biglietti vincenti" della prossima lotteria, ad un prezzo adeguato alla vincita prospettata. Come garanzia della nostra buona fede, ci impegniamo a restituire i soldi a tutti quelli che, pur acquistando un nostro biglietto, non hanno vinto nulla.
Il guadagno sta nel fatto che dalla vendita del biglietto all'estrazione vera e propria ci passano un bel po' di mesi, durante i quali possiamo investire il nostro capitale in attività finanziarie, anche a basso rischio, con un guadagno superiore al costo originario del biglietto.

Vendere il proprio futuro

Potremmo vendere dei buoni che danno diritto a percepire una parte del nostro futuro reddito. Ad esempio un tipo potrebbe versarci ora cinquantamila euro per poter percepire da una certa data in poi il cinque percento del nostro reddito.
Se noi diventeremo persone ben pagate potrebbe guadagnarci.
Più in generale uno schema di questo tipo potrebbe applicarsi a qualunque studente promettente che non abbia soldi per pagarsi gli studi.

Vendere su Ebay i nostri appunti

Possiamo vendere su Ebay i fogli che butteremmo via, un tanto al kilo. Un domani, quando uno di noi prenderà il nobel o la medaglia fields, quei fogli avranno un discreto valore; quindi potremmo convincere qualcuno che comprare fogli scritti da normalisti è un buon affare. Sicuramente per noi produrre fogli scritti è un'attività a costo 0.
A questo punto, se proprio vogliamo sfruttare il fatto che passiamo a torto per cervelloni (i.e. teste d'uovo), possiamo vendere il nostro seme a caro prezzo. Donne che credono nella genetica come nell'astrologia abboccherebbero numerose. "La varda, siora, sto qua el conosse la teoria di Galois come e so scarsele, ma se anca alto, beo el fa sporte". L'annuario acquisterebbe così una nuova funzione di catalogo.
Potremmo anche vendere direttamente le nostre prestazioni a piacenti fanciulle. Dal produttore al consumatore.

Emettere titoli di credito

Possiamo vendere, in cambio di soldi "veri", una nostra cartamoneta privata. Avremmo, se mai qualcuno la vorrà comprare, convinto di poterla usare come un bene di scambio - esattamente come si usano i soldi veri - un guadagno netto senza fare un cazzo.
Sempre se non è illegale.

Questa sottoversione non è illegale e va fatta davvero!

Supponiamo di possedere un bar, o, in mancanza, di proporre la cosa ai gestori di un bar. Abbiamo problemi a dare il resto: guarda caso le nostre consumazioni hanno prezzi tali che è facile restare senza monetine da dare come resto, poi la gente spesso arriva coi pezzi grossi, insomma che casino. Non sarebbe tutto molto più bello se invece che smazzarsi il culo a cercare di dare il resto prendessimo tutta la banconota e dessimo un gettone che dà diritto ad un drink, da consumare la prossima volta? Il gettone ha anche una forma tale che invoglia allo scambio. Se all'equilibrio rimane un certo numero n di gettoni in giro (in circolo scambiati tra le persone, messi in tasca e dimenticati, o semplicemente perchè la gente non torna subito a bere), se preparare un cocktail costa C e costruire un gettone costa c < C il nostro guadagno netto (aggiuntivo rispetto a quello del bar) è n(C - c). Se ogni sera 10 persone accettano il gettone al posto del resto in moneta, il gettone costa 0.20 centesimi da produrre e il drink 1 euro, e all'equilibrio ogni sera rientrano tanti gettoni quanti ne escono guadagneremo 8 euro. Non male. Se qualcuna delle ipotesi è sbagliata (ad esempio se non si raggiunge l'equilibrio ma il numero di gettoni distribuiti cresce continuamente) possiamo guadagnare molto di più. Si potrebbero dare incentivi al mantenimento in tasca dei gettoni: ad esempio sono numerati e ogni sera si fa una lotteria che premia il cliente, se presente, che ha in tasca il gettone con il numero estratto. Oppure potremmo fare i gettoni di cioccolato.

Adsense in pizzeria

Un sistema di riconoscimento vocale potrebbe essere utilizzato in una pizzeria (o analogo locale affollato) per inviare ad un programma tipo google AdSense le parole che vengono dette dalla gente, mostrando pubblicità focalizzata.

L'SMS in piazza

La gente potrebbe voler inviare un SMS a noi, che lo faremmo apparire, tipo per dieci minuti, su uno schermo installato in una piazza, ad alta visibilità.
Il tutto gratis per chi invia (al costo dello SMS).
Vicino ci apparirebbero gli sponsor, sempre tramite google Adsense.

Produrre un elenco di riassunti di libri

Ad alcune persone ignoranti serve fingere di conoscere determinate opere letterarie, ad esempio per dimostrare una qualche parvenza di cultura nella vita mondana. Chiaramente queste persone, sicuramente dei menager importantissimi, non hanno tempo per leggere Proust oppure Joyce.
Ma noi siamo la cultura. Possiamo quindi produrre una serie di schede libro in cui condensiamo le idee intelligenti, i motti di spirito arguti e simili che ci sovvengono riguardo ad una determinata opera, unitamente ad un breve riassunto e ad una stringata contestualizzazione storica.
Il tutto sotto licenza FDL.
Poi lo mettiamo sul solito sito, che sicuramente sarà frequentato da questi potenti imprenditori maestri nell'ignoranza e quindi riceverà moltissimo traffico. Ancora una volta l'aggiunta di una piccola sezione pubblicitaria ci permetterà da fare una valanga di soldi senza far fatica.

Promuovere un ufficio di Outreach per la SNS

Ogni struttura parauniversitaria che si rispetti, persino un osservatorio astronomico del cavolo, ha un ufficio - che dà lavoro a 2-3 persone stabilmente - che si occupa di divulgazione e relazioni con i media (outreach). Promuovere un tale organismo anche per la scuola potrebbe essere utile.

Inventare un giochino online

Su internet si trovano molti giochini online veramente insulsi, come questo o questo, che si scrivono abbastanza velocemente ma attirano i gonzi come il miele attira gli orsi. Potremmo scriverne uno anche noi, ma più figo, e tirarci fuori un po' di dané. Oltre al guadagno dei bannerini, pare che i polli che ci mettano dentro dei soldi veri siano più di quanti si possa umanamente pensare. E in fondo è moralmente sbagliato che i polli si tengano i loro soldi.

Abbiamo già un'idea buona pronta, ma te la riveleremo solo in cambio di un milione di dollari.

Il frasario automatico

Con un palmare, un po' di voglia di programmare e una persona che sappia parlare correntemente una lingua A oltre all'italiano si può fare una cosa carina.
Se l'italiano G. Maculan vuole andare nella nazione in cui si parla l'A si porta con sè il palmare che contiene un programma con allegra interfaccia in italiano che gli permette di selezionare da una lista una frase che vuole dire, sempre in italiano. Poi preme invio.
Il programma carica la traduzione della frase in A (che contiene perchè gliela abbiamo inserita noi, proprio come in un frasario: non è richiesta la produzione, per ora impossibile, di un buon programma di traduzione automatica!) e cambia la propria interfaccia da italiano ad A.
Ora il vigile urbano che parla solo A può prendere in mano il palmare, selezionare da una lista la risposta in A da dare al nostro amico Maculan, premere "uhh8u" (invio in A) e restituire il palmare a Maculan, che può leggere la risposta tradotta in italiano all'interno del programma che ora ha cambiato la propria interfaccia da A a italiano.

Si potrebbe piuttosto fare un sito, magari tutto in giava, cui l'omino si può connettere col suo supercellulare wap per fruire del servizio (che funzionerebbe nello stesso modo di prima, ma girerebbe sul server). Il vantaggio per noi è che piuttosto di cercare di piazzare sul mercato il programma potremmo erogare gratis il servizio, mettendoci un filino di pubblicità (tipo AdSense di guggol) a lato e facendoci un macello di soldi.

Musica libera per i supermercati

Si potrebbero registrare delle esecuzioni di musica classica (o cmq di musica non più coperta da copyright) e rilasciarle sotto licenza semilibera, ad es. Creative Commons Attribute NonCommercial ShareAlike. Si potrebbe poi stringere un contratto con alcuni supermercati (forse la COOP, che anche a fini propagandistici potrebbe essere interessata) per vendere loro l'autorizzazione ad eseguire tale musica nei loro locali. Un tale uso credo infatti che si configuri come commerciale e richieda la nostra autorizzazione, secondo licenza. Loro ci risparmierebbero rispetto alla SIAE e non avrebbero problemi ad accettare la nostra musica in sostituzione di quella commerciale, dal momento che per l'uso che ne fanno la qualità non è certo critica.

  • non sono sicuro che funzioni, forse bisogna foraggiare la SIAE anche se si vuole semplicemente suonare brani senza copyright in pubblico. Tenete conto poi che per esempio incassano ancora i bollini sui CD di Beethoven.

Vendita porta a porta di CD free software

Si potrebbe realizzare una raccolta di software libero per Windows, farla stampare su CD (i costi sono bassi) e rivenderla porta a porta. Bisognerebbe informarsi sulle eventuali tasse da pagare per una tale attività ambulante.

Proposte per cambiare il mondo

Smettere di bere la Coca Cola

Il sindacato colombiano degli imbottigliatori (SINALTRAINAL) sostiene che gli assassinii dei leader sindacali che ha subito siano riconducibili all'azienda di Atlanta. Non comprare le suddette lattine, bottiglie e simili ci aiuterà a costruire un mondo migliore. La Fanta è della Coca Cola. La Sprite pure.

Produrre una versione per bambini di Wikipedia

Si potrebbe creare una juniorpedia, sotto licenza GPL. Il lavoro è leggero, visto che per creare un'enciclopedia per bambini a partire da una per adulti basta:

  • Togliere materiale
  • Rendere gaia l'interfaccia grafica

Poi la si può ospitare su un sito, corredata di AdSense, facendo molti soldi.

Fare una gara di editing di Wikipedia

Ciascuno degli aderenti alla gara dovrà scrivere un articolo il quanto più possibile perfetto da pubblicare sulla Wikipedia italiana. Vince colui che (o coloro i quali) riesce ad ottenere per primo che il suo articolo sia messo in vetrina (l'elenco degli articoli che i wikipediani ritengono belli). C'è libertà assoluta di scegliere l'argomento. Si potrebbe fare una gara separata per le traduzioni.

Io e Paolo abbiamo tradotto questa notte etnomatematica, candela, Ruby on Rails dalla wikipedia inglese. Marione 03:20, 24 January 2006 (CET)

Un wiki di boicottaggio

Raccogliere dati su cibi, bevande, arredi, computer e altri beni e servizi da boicottare perchè appartenenti ad una determinata azienda è un lavoro improbo e inoltre il testo su cui ci si basa deve essere dotato di una discreta autorevolezza per potercisi affidare. Un wiki risolverebbe entrambi i problemi: il primo distribuendo il lavoro tra coloro che sanno e vogliono contribuire, il secondo perchè, quando il wiki di boicottaggio avrà raggiunto una partecipazione sufficiente diventerà autorevole allo stesso modo in cui lo è diventata wikipedia. Forse dovremmo usare questo, o qualcosa del genere.

Produrre degli audiobook a partire da articoli di wikipedia

Per farlo basta leggere e registrare il contenuto. Gli audiobook sono utili ad esempio ai non vedenti e agli analfabeti oppure in generale a chiunque non voglia o non possa leggere, ma abbia bisogno di utilizzare il contenuto di wikipedia. Gli audiobook sarebbero lavori derivati ai sensi della licenza GNU FDL. Sarebbero utili anche per le wikipedie in dialetto: essendo i dialetti principalmente parlati, la scrittura richiede convenzioni di grafia artificiose che talvolta scadono nel ridicolo e perde della spontaneità tipica del dialetto.

Produrre un filtro sonoro personalizzato

L'idea nasce da una visita estiva al Centre Pompidou. Dei tipi rincoglioniti (artisti) avevano creato dei caschi di plastica semitrasparenti che, messi in testa, avrebbero dovuto alterare le percezioni (visive e uditive) generando un effetto psichedelico.
L'ideale da provare assieme a qualche droga.
Noi, più moderni, potremmo fare qualcosa di analogo ma elettronico. Basta costruire un sistema di 4 microfoni portatili + piccolo computer: due microfoni percepiscono i suoni ambientali, il computer li elabora, gli altri due microfoni li trasferiscono alle orecchie della persona.
Una persona potrebbe scegliere ad esempio di ovattare i suoni che percepisce, o di intensificare i bassi, oppure di mettere un filtro antirumore, o di applicare simili divertenti modifiche a quello che ode.
Il tutto magari incorporato in un cappellino.

Skribu ĉion en Esperanto

Se oni estas ruza, ne estas tro malfacile skribi ĉiujn siajn dokumentojn en Esperanto. Ekzemple, se oni devas skribi seminarieton por la universitato, tiu seminario, kiam kompletigita, estos tute malutila al ĉiuj, ĝi nur estos tempmalŝparo. Se oni tamen skribas ĝin en Esperanto kaj disdonas ĝin en TTT-ejo per kopimalrajta licenco, milionoj da personoj povos legi ĝin kaj lerni el ĝi. Krome, tio helpus onin plibonigi onian Esperanton. Esperanto ja estas utila kaj efika ilo por disdonigi ideojn. Lernu kaj uzu ĝin nun.

Write everything in English

If you are smart, it is not impossible to write all your documents in English. As an example, if you have to write a short seminar for the university, the seminar itself will be fairly useless to everyone once you have completed it, it will be only a waste of time. But if you write it in English and publish it on the web with a copyleft licence, millions of people will be able to read it and benefit from it. Moreover, it will help you improve your English.
Italian is useless.
Remember, if Linus Torvalds had commented his first code in Finnish, we would not have Linux today.

Tasi, mona

Gavarisimo GNU Hurd, che lo ga fato stalman.
E ocio a no desmentegarve el diaeto!

Il lavoro costruttivo dell'universo no-global

Dopo la pessima figura di Milano, in cui dei presunti antifascisti - perlomeno a quanto ci ha raccontato il tiggì - avrebbero sfasciato vetrine e bruciato motorini e auto in sosta, è necessario che l'anima pacifica e non violenta (quella colorata, festante, simpatica e antiproibizionista) del movimento si faccia sentire. L'idea è che la gente deve capire che sinistra antagonista, di movimento o radicale che dir si voglia non significa vetrine rotte ma consapevolezza democratica, impegno civile e politico. Echeccazzo.

Come?

Si dovranno lanciare una serie di progetti di cosiddetto lavoro costruttivo per usare un'espressione gandhiana. Progetti anche apolitici, positivi e propositivi, che guadagnino al movimento un consenso e un'autorevolezza spendibile poi in campo politico.

Seguono alcune idee partorite oggi sotto la doccia.

Pensavo proprio ad una città come Pisa

Città in cui ci sono moltissimi turisti, anche stranieri, che possono essere spaesati e imbarazzati. Facendo uso del materiale disponibile sotto licenza libera, e quindi liberamente reperibile in rete e riutilizzabile, presente in molte lingue, si potrebbe realizzare una brochure (un paio di A4 spillati, con stampa in bianco e nero ma grafica accattivante) che contenga:

  • Caloroso benvenuto a nome della città, all'insegna della pacifica e fruttuosa convivenza tra i popoli, dal giapponese, all'americano, all'irakeno.
  • Mappa della città
  • Informazioni turistiche di base (alberghi e simili)
  • Storia della città e principali monumenti
  • Chi siamo: breve presentazione dell'iniziativa, con accenni garbati alla sua connotazione politica, magari ci si mette una bandierina della pace e una donnina rasta che sorride. In questa sezione bisogna anche sottolineare e glorificare le meravigliose sorti e progressive del materiale sotto licenza libera, riutilizzabile, fotocopiabile, cartadaculabile.

Figo no?