Seminari degli Studenti

Da UZ wiki.

“It is a much cleverer thing to talk nonsense than to listen to it”Oscar Wilde


Storia

È dal lontano 2000 che i perfezionandi della Scuola Normale organizzano seminari rivolti principalmente (ma non solo) agli studenti dei primi anni. Fortunatamente il corso di perfezionamento dura solo tre anni, durante i quali gli organizzatori cercano di convincere tutti i loro conoscenti a parlare di qualunque argomento che sia affrontabile in meno di un'ora di tempo: esaurita la cerchia di amici, gli esausti perfezionandi lasciano volentieri il posto a colleghi più giovani, e il ciclo si ripete.

I risultati sono a volte insperati: secondo una leggenda, sembra che un certo Iacopo Carusotto riuscì a tenere svegli ben due studenti del primo anno fino alla fine delle domande, e nessuno di loro decise di cambiare facoltà il giorno seguente. Purtroppo performance di questo genere sono abbastanza rare, perciò gli organizzatori del 2006 hanno deciso di offrire un grosso premio ad ogni allievo del primo anno che parteciperà a tutti gli incontri.

Ricordiamo, specialmente agli studenti più giovani, che lo spirito del seminario è quello di fornire una panoramica su interessanti argomenti di ricerca evitando tecnicismi e cercando di cogliere qualitativamente i punti essenziali del problema. La durata tipica degli incontri è limitata a 30-45 minuti di presentazione più un eventuale spazio per domande, curiosità e chiarimenti.

Seminari futuri

Seminari in corso

Se vedi qualcosa in questa sezione, vuol dire che qualcuno sta facendo il suo seminario proprio in questo momento, e tu sei nel posto sbagliato: affrettati a raggiungere l'aula, se sei abbastanza veloce puoi arrivare in tempo per le domande finali!

Seminari passati

L'esperimento Virgo: un osservatorio per onde gravitazionali

28 marzo 2006

La Teoria della Relatività Generale, sviluppata da Einstein nel 1915, prevede l'esistenza di un nuovo tipo di radiazione: tutti i corpi accelerati emettono onde gravitazionali, che possiamo descrivere in modo pittorico come increspature dello spazio-tempo che modificano le distanze e le dimensioni degli oggetti liberi.

Sebbene siano passati più di 90 anni dalla previsione della loro esistenza, fino ad oggi nessun esperimento è riuscito a rilevare direttamente onde gravitazionali, sebbene esistano prove indirette della loro esistenza.

Questo seminario è suddiviso in due parti. La prima sarà una breve introduzione alle onde gravitazionali, come vengono generate e come si possono rilevare. La seconda descriverà più in dettaglio l'esperimento Virgo, nato da una collaborazione italo-francese e in fase terminale di messa a punto nel comune di Cascina, vicino a Pisa.

Gabriele Vajente

Design e attività nella progettazione di nuovi agenti antitumorali

27 febbraio 2006

La chemioterapia nasce alla fine della II Guerra Mondiale dalle ricerche militari sulle armi di distruzione di massa ed è intimamente connessa con il concetto di design molecolare. Oggi la progettazione di nuovi farmaci antitumorali fa parte degli obiettivi dei finanziamenti dell'Unione Europea per la ricerca e molti studi si muovono in questa direzione. Ma come viene pensato, preparato e testato un principio attivo di questo tipo prima di essere immesso sul mercato? Il suo design può, ad esempio, avvalersi di modelli naturali, che possono essere modificati in modo da mantenere inalterata o addirittura da potenziare la bioattività. Grazie alle conoscenze della moderna sintesi organica è possibile accedere a molte di queste sostanze e creare librerie di composti che vengono sottoposti a test sistematici. Un cammino lungo verso la possibile immissione sul mercato dei prodotti farmaceutici.

Gianluigi Puleo

Image deblurring: che fare se le foto delle vacanze sono riuscite male

13 dicembre 2005

Data un'immagine sfocata, è possibile manipolarla in modo da renderla più nitida? Il problema è di notevole interesse in medicina, astronomia e svariati altri campi. Con l'ausilio di dimostrazioni pratiche, vedremo come tecniche di algebra lineare numerica possano essere applicate per raggiungere lo scopo, verificandone il grado di efficacia per mezzo di esperimenti “in diretta”; esamineremo in particolare come formalizzare il problema in un modello matematico e quali siano gli ostacoli da superare nel processo di ricostruzione di un'immagine nitida.

Paola Boito

Il vettore idrogeno per una fonte di energia pulita

14 ottobre 2005

Considerata l'importanza che, negli ultimi anni, sta acquistando il problema dell'inquinamento, si rende indispensabile l'utilizzo di vettori energetici a ridotto impatto ambientale, soprattutto in termini di emissione di gas ad effetto serra. L'emissione di tali gas deriva dall'utilizzo di carburanti fossili (metano e derivati del petrolio) la cui combustione ha come sottoprodotto principalmente il monossido ed il biossido di carbonio (CO, CO2), ma anche un certo numero di gas nocivi alla salute, quali il biossido di azoto (NO2).

In questo seminario verranno presentate, in maniera divulgativa e indirizzata a non esperti, le problematiche relative all'utilizzo dell'idrogeno come vettore energetico. Saranno brevemente richiamate le conoscenze chimico-fisiche di base per la comprensione dei vari fenomeni. In particolare si discuterà del problema dell'inquinamento globale, si rammenteranno le caratteristiche principali dell'idrogeno in relazione ai suoi utilizzi in campo energetico, si parlerà di una tecnologia affermata per il suo impiego (celle a combustibile), si descriveranno gli ambiti di ricerca del Laboratorio Idrogeno, Energia, Ambiente del Dipartimento di Fisica dell'Università di Trento e infine si accennerà ai problemi di sicurezza ed ai costi.

Barbara Patton

Passato, presente e futuro della fisica delle particelle

16 maggio 2005

Ripercorreremo la storia della fisica delle particelle, da Democrito alle prime prove scientifiche della natura atomica della materia, dall'elettrone ai nuclei, dai quarks alle teorie attualmente più accreditate e verificate. Nella parte finale del seminario ci occuperemo di "cosa c'è oltre", di quali siano le problematiche delle attuali teorie e di come operativamente si possa procedere per cercare delle risposte a queste domande. Cercheremo di focalizzarci in particolar modo sull'aspetto sperimentale di questo campo di ricerca, discutendo sul perché certe assunzioni fossero giustificatissime per un'epoca e abbiano poi smesso di essere considerate tali.

Andrea Giammanco

Il paradosso del gelataio e altri problemi delle votazioni

5 maggio 2005

Perché due candidati in una elezione maggioritaria tendono ad avere posizioni molto simili? Perché i politici discutono tanto sul metodo elettorale? Cosa "vuole" davvero la maggioranza? In questo seminario presenteremo alcune possibili formalizzazioni matematiche di un "sistema elettorale". Una semplice analisi permetterà di dare una risposta a molte di queste domande e, in particolare, si osserverà che non possono esistere sistemi di votazione che soddisfino contemporaneamente una serie di assunzioni che sembrano irrinunciabili in un processo elettorale.

  • Articolo: disponibile in formato DVI, PS e PDF.
Alberto Saracco

Il problema della metropolitana ottimale: formalizzazione e strategie risolutive

3 marzo 2005

Il cosiddetto "problema della metropolitana", proposto da qualche anno, è un problema di minimo che si prefigge di determinare una linea di metropolitana (una curva di lunghezza finita sul piano) che renda più economico possibile lo spostamento di una popolazione dalle abitazioni ai posti di lavoro. Lo scopo del seminario è di raccontare brevemente e senza prerequisiti la semplice formalizzazione del problema e le prime proprietà classiche. Infine generalizzeremo la trattazione per includere linee di metropolitana non connesse o anche non esprimibili come insiemi.

Aldo Pratelli