Re e quattro pedoni

Da UZ wiki.

Descrizione

Altra variante asimmetrica, divertente da giocare e da analizzare.

Il nero gioca con un normale set di pezzi; il bianco gioca con soltanto il re e quattro pedoni (disposti inizialmente in c2, d2, e2, f2) ma fa due mosse consecutive al posto di una.

  • Il re bianco può passare da una casa controllata da un pezzo avversario nella prima "semimossa", basta che la posizione dopo la seconda sia legale.
  • I pedoni bianchi, se arrivano in ottava traversa, promuovono normalmente (e di solito quando questo succede per il nero sono grossi guai).
  • il matto, come al solito, è quando è impossibile evitare che alla successiva mossa venga mangiato il re.

Metavarianti

Re e cinque pedoni, con il quinto pedone in g2.

Commenti

E' divertente sfidare chi non conosce la variante, facendogli scegliere il lato con cui giocare. Il giocatore inesperto perde facilmente sia con il bianco che con il nero; tra giocatori più esperti il nero vince quasi sempre (da cui la meta-variante con cinque pedoni). Le partite di solito si dividono in tre categorie-tipo:

  • partite in cui il bianco porta a termine un furioso attacco verso il nero non sviluppato, con preferenza per il pedone male e gli dà matto in poche mosse (o promuove un pedone, che è quasi equivalente)
  • partite in cui il nero muovendo sapientemente i suoi pezzi argina l'attacco del bianco, riesce a schiantare pezzi su tutti e quattro i pedoni, a promuovere almeno qualcuno dei suoi pedoni e a dare un matto di corridoio con tre orizzontali. Dare matto senza promuovere per il nero è abbastanza difficile.
  • partite in cui il nero riesce a eliminare i pedoni del bianco ma non ha abbastanza materiale per mattare, per cui si trincera (per esempio con una donna non sul bordo e il re "che le gira attorno") e riesce a ottenere la patta.

E' molto più laborioso giocare da nero che da bianco.