Preoccupazioni RFID

Da UZ wiki.

Che cosa sono

I tag RFID promettono di essere la nuova frontiera dell'identificazione (tagging, appunto) delle merci, dopo i codici a barre.

Potrebbero, e di fatto sono già utilizzati, per automatizzare il controllo di alcuni aspetti del ciclo produttivo e di trasporto delle merci, ma il loro uso si è esteso ad esempio all'identificazione degli animali domestici (con impianto sottopelle o simili) e probabilmente si estenderà ancora grazie alla flessibilità di questa nuova tecnologia.

L'idea che sottostà al funzionamento è semplice: si tratta di un circuito elettronico privo di sorgenti interne di energia (esistono anche RFID attivi e semiattivi, ma è un'altra storia), che quindi può essere estremamente miniaturizzato, che si attiva in presenza di un lettore il quale fornisce l'energia dall'esterno sotto forma di onde elettromagnetiche.

Il circuito può contenere informazione di vario genere, che viene trasmessa al lettore. L'informazione può riguardare il prodotto cui il tag è applicato, ma in genere è ampiamente customizzabile. La lettura può avvenire a distanze che variano dai centimetri al metro.

Potenziali abusi

I tag possono essere molto piccoli (meno di una monetina) e si prevede che vengano incorporati, ad esempio, nei vestiti e nei libri. Questo può avvenire ad insaputa del cliente finale, visto che al momento non mi risulta che ci siano leggi che impongano di notificare a questi la loro presenza.

In un futuro non molto lontano, un poliziotto in borghese potrebbe, a nostra completa insaputa e senza bisogno di alcuna autorizzazione, "perquisirci" a distanza, semplicemente avvicinandoci con un lettore RFID e scoprendo quali libri abbiamo con noi, dove abbiamo comprato i vestiti e simili. Lo stesso potrebbe accadere al metal detector di un aeroporto, all'ingresso di un edificio pubblico, ad un colloquio di lavoro... faremo meglio a non portare con noi libri che non piacciano al padrone e, se l'azienda che ci deve assumere lavora nel campo dei vestiti o delle calzature, a non indossare capi della concorrenza, nemmeno le mutande. Se le carte d'identità, la patente e gli altri documenti verranno incorporati in una tessera unica, presumibilmente dotata a sua volta di RFID, sarà possibile determinare chi siamo, data e luogo di nascita, quanti punti abbiamo sulla patente, ecc... il tutto a distanza e senza farci sapere nulla.

A tutt'oggi Wal-Mart, la multinazionale statunitense dei supermercati, già richiede ai propri fornitori di impiantare chip RFID nelle merci, e così fa il dipartimento della difesa degli stati uniti. Non è un caso che i pionieri dell'utilizzo di questa tecnologia siano proprio dei soggetti tanto discutibili.

Come reagire

Uno dei modi più semplici sarebbe la scelta di non comprare merci che contengano RFID tags. Sarebbe anche un ottimo sistema teso a scoraggiare economicamente (proprio come un boicottaggio) le aziende che vogliono intraprendere questa strada. Azioni di questo genere sono già iniziate: [1] [2].

Tuttavia non è detto che sia facile convincere la popolazione ad aderire in massa ai boicottaggi, in modo tale che essi siano efficaci. L'informazione su questi temi è così poco diffusa e la sensibilità della popolazione così immatura che difficilmente si potranno ottenere risultati nel breve periodo.

Un'alternativa tecnologica ci è invece offerta da questo link che promette di insegnarci a costruire un devastatore di RFID a partire da una macchina fotografica usa e getta. Quando cominciamo?

Per chi pensa che non sia importante

Per chi crede di non avere niente da nascondere, l'invasione della privacy non sembra un serio pericolo. Se anche mi vogliono perquisire a distanza, chissenefrega, io non sto facendo niente di male. Visto che persuadere chi la pensa così tramite un ragionamento è impossibile, utilizzo il principio d'autorità: che gli RFID sono male l'ha detto Stallman.

Disclaimer

Ovviamente intendiamo utilizzare il devastatore, se mai saremo in grado di costruirlo, esclusivamente su chip che siano di nostra proprietà. Non ci sogneremmo certo di girare per i supermercati allo scopo di distruggere chip che non ci appartengono.

Vantaggi

Quando i reggiseno saranno tutti taggati RFID sarà possibile utilizzare un lettore per determinare la taglia di una potenziale partner attraverso i vestiti. Se si potranno ottenere informazioni sul modello si potrà determinare la presenza di eventuali imbottiture, che falsano le reali dimensioni del seno. Finalmente un metodo scientifico di scegliere una donna.