Come chiedere un visto per gli USA

Da UZ wiki.

“A quanti genocidi al massimo posso partecipare per essere idoneo?”Oscar Wilde


Fare domanda per un visto negli USA è operazione complessa, che può mettere a dura prova le capacità del povero normalista. In questa pagina cercheremo di esaminare passo passo le operazioni necessarie per poter mettere piede sul suolo americano.

Prima di tutto controllate se il vostro passaporto va bene. Raccomando la pagina del consolato USA per la spiegazione di quali passaporti vadano bene. In sostanza se l'avete fatto dopo il 2007 dovreste poter stare tranquilli. In caso contrario dovete assolutamente andare in questura a rinnovare il passaporto.

La domanda che fa davvero la differenza è quanto dovete stare.

Meno di tre mesi

Se dovete stare meno di tre mesi, allora avete la vita facile. Tutto quello che dovete fare è fare richiesta per avere un ESTA. Questo è una sorta di visto turistico che dura 90 giorni e si fa in internet. Il tutto occupa poco più di 5 minuti.

Più di tre mesi

“Ma se mi fermo più tempo posso fare più genocidi?”Oscar Wilde

In tal caso, dovrete impegnarvi di più. Per prima cosa cercate di capire quale tipo di visto vi serve. Quelli che probabilmente vi interessano sono il visto F-1 (per studiare svariati anni all'estero, questo è quello da scegliere se dovete fare il dottorato negli USA) e il visto J-1 (per borse di durata inferiore all'anno, questo è quello che vi serve se andate in missione per qualche mese). Nel seguito descriverò i passaggi necessari per ricevere un visto F-1 (essenzialmente perchè è quello che ho fatto io). Se qualche anima pia inserisce anche le istruzioni per fare il J-1, tanto meglio.

Per prima cosa dovete ottenere dalla vostra scuola il modulo I-20. Come lo ottenete dipende da scuola a scuola ma tipicamente è necessario interagire con un ente chiamato SEVIS. Dopo aver ottenuto l'I-20 dovrete pagare al succitato SEVIS la cifra di 200\$. Questi vi spediranno una ricevuta (via posta, ci mette qualche settimana ad arrivare), conservatela perchè vi servirà. Spaventati? Su su il peggio deve ancora venire...

Mentre aspettate la ricevuta del SEVIS è il momento giusto per compilare il DS-160. Questo è un lungo questionario in cui dovrete descrivergli tutta la vostra vita, perchè volete andare negli USA e poi una serie di security questions dove dovrete garantirgli che non siete un terrorista, non avete le competenze per costruire testate nucleari, non avete mai partecipato a genocidi, commercio d'organi, tortura e altre simili amenità (voi pensate che io stia scherzando ma ci sono 28 domande di questo tipo). Voi rispondete a tutto fedelmente, cercate di corrompere dei vostri amici per avere i nomi di due persone che certificano che voi non state frodando il governo USA e una volta fatto tutto questo arriverete a una comoda pagina di conferma che vi consiglio di salvare e stampare in molteplice copia e a colori. Dovrete scegliere anche il consolato in cui fare domanda. Consolati e ambasciate USA ci sono a Milano, Firenze, Roma e Napoli. Per la maggior parte dei normalisti probabilmente Firenze è la scelta più comoda.

Ah dimenticavo per fare il DS-160 avrete bisogno anche di una vostra foto. Consiglio di ritagliare con GIMP un quadratino (quadrato, NON rettangolare) in cui la vostra testa occupa ~65% dell'altezza e usare quella. Vi servirà anche dopo...

Forza e coraggio che ci siamo quasi. Adesso dovete pagare la tariffa consolare. Basta che andiate alla BNL (ce n'è una filiale in Corso Italia, vicino a piazza Vittorio Emmanuele) e diciate che volete pagare la tariffa consolare. Per il visto F-1 è di 160\$. Ricordatevi che in banca si paga solo in contanti e fatevi fare due copie della ricevuta. Conservatele gelosamente.

Se nel frattempo non vi è ancora arrivata la ricevuta SEVIS approffittatene per procurarvo un estratto conto o qualsiasi altra prova che non andate in america per fare i barboni agli angoli delle strade. I tizi del consolato ve ne saranno grati.

Quando, finalmente, vi è arrivata la ricevuta SEVIS potete fissare l'appuntamento al consolato. Il modo che vi consiglio è la comoda interfaccina web utilizzarla costa 10\$ (MOLTO meno che il numero di telefono a pagamento) ed è abbastanza comoda anche per il rescheduling degli appuntamenti. In generale non so dopo quanto tempo potete fissare l'appuntamento. Io ho avuto fortuna e ne ho trovato uno per la mattina dopo.

Prima del giorno dell'appuntamento avrete bisogno anche di una fotessera 5cm x 5cm. Il modo in cui consiglio di procurarsela è questo. Prendete la foto quadrata che avete usato e usando GIMP incollatene sei copie in modo da creare un rettangolo di proporzioni 2:3. A questo punto salvatelo in formato JPEG e con estensione .jpg (NON .jpeg). A questo punto mettete il tutto in una pennetta USB e andate alla macchinetta che si trova sotto il palazzo reale (vicino al ponte di mezzo dal lato del Carducci). Qui vi costa 50 centesimi per copia e stampa foto 15x10, perciò otterrete esattamente 6 foto 5x5.

Infine il giorno dell'appuntamento recatevi al consolato. Il consolato di Firenze è molto vicino alla stazione di Santa Maria Novella (~5 minuti a piedi) per cui è abbastanza comodo. Dovreste aver ricevuto per email la lista delle cose che dovete portare, per convenienza ve la riporto qui

  • Il vostro passaporto.
  • Il modulo I-20
  • La conferma del modulo DS-160
  • Due copie della ricevuta della tariffa consolare
  • La ricevuta della tariffa SEVIS
  • Una fototessera 5cm x 5cm\
  • Una lettera ufficiale della vostra futura università in cui vi comunicano la vostra ammissione (sì, lo so dovrebbe bastare l'I-20, ma a me l'hanno chiesta...)

ATTENZIONE: Se siete iscritti a un'università pubblica (che so, Berkeley per dirne una) potrebbe essere necessaria altra documentazione. Chiedete alla scuola per conferma!